Ti capita di sentirti sola anche circondata da persone?

Non è detto che sia il partner. A volte è un genitore che continua a farti sentire “mai abbastanza”, un figlio ormai adulto con cui il dialogo si è rotto, un capo che ti svuota ogni energia, o un legame — di coppia o familiare — in cui hai imparato a sparire pur di evitare lo scontro. Altre volte è la fatica di stare vicino a chi non ti fa mai sentire vista per davvero: relazioni con partner o genitori dal tratto narcisistico, dove i tuoi bisogni finiscono sempre in secondo piano, o il senso di colpa arriva anche quando non hai fatto nulla di sbagliato.

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C’è anche chi arriva a questo percorso per un motivo diverso ma vicino: un lutto da attraversare, la fatica di ricostruire dopo una perdita importante — di una persona, di una relazione, di una fase di vita che credevi definitiva.

Se ti riconosci in una di queste situazioni, non significa che qualcosa “non va” in te: significa che è arrivato il momento di fermarti, capire cosa ti sta pesando davvero, e imparare a costruire relazioni — con gli altri e con te stessa — più autentiche.

Come lavoriamo insieme:

  • Riconoscere i tuoi confini personali e imparare a comunicarli, senza sentirti in colpa
  • Capire i meccanismi delle relazioni squilibrate o manipolative (partner, genitori, ambito lavorativo) e come uscirne
  • Elaborare un lutto o una perdita importante, dandoti il tempo e gli strumenti per attraversarlo
  • Costruire relazioni più autentiche, dove non devi sparire per essere accettata
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Per chi è pensato: donne adulte che si sentono sole o svuotate in una relazione — di coppia, familiare, genitoriale o lavorativa — specialmente se segnata da dinamiche narcisistiche o fortemente sbilanciate, o che stanno attraversando un lutto o una perdita significativa.

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